Ricorso per cassazione avverso i decreti camerali (che coinvolgono i minori)

E’ passata un po’ sotto silenzio una importante sentenza della Prima sezione civile della Cassazione (Cass. civ. Sez. I, 25 luglio 2018, n. 19779) con la quale sono stati affermati due principi molto interessanti: in primo luogo il principio (molto ben motivato e in contrasto con l’interpretazione maggioritaria, ma che ribadisce un nuovo recente orientamento) di ammissibilità del ricorso straordinario per cassazione (art. 111 Costituzione) avverso i decreti camerali della Corte d’appello che coinvolgono minori (esempio quelli de potestate). L’altro principio, del tutto inedito, riguarda i nonni: la Corte ha stabilito che anche la seconda moglie del nonno, se costituisce una figura significativa per il minore, ha diritto a mantenere i rapporti con il nipote del proprio coniuge (art. 317-bis c.c.).

Sul sito del Lessico trovate la voce Ricorso per cassazione avverso i decreti camerali (che coinvolgono i minori) nella quale l’Avvocato Gianfranco Dosi analizza la problematica e nei prossimi giorni verranno aggiornate le altre voci che restano influenzate dalla sentenza in questione: (NONNI, FAMIGLIA, DECADENZA DALLA RESPONSABILITÀ GENITORIALE).

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